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Fare teatro non deve essere un'operazione commerciale. Ma un modo per far conoscere e apprezzare la cultura al maggior numero possibile di persone. Questa in estrema sintesi la filosofia alla base della Teatro del Tè, una compagnia che dal 1987 lavora e si prodiga per promuovere l'attività teatrale nella nostra provincia e in tutta Italia. 
Indiscusso pigmalione del gruppo è Mauro Barcellandi, un vero appassionato che può vantare anche un notevole lavoro sul campo. Il suo curriculum infatti è ricco di esperienze e collaborazioni, avendo recitato, dal 1962 al 1980, nella compagnia de La Loggetta (poi divenuta Ctb). Ma nonostante anche oggi sia membro del Centro teatrale Bresciano, Barcellandi porta avanti una velata polemica con il teatro istituzionale, quello delle grandi strutture a gestione pubblica. Nella sua visione delle cose, questi organismi basano le loro scelte più sull'aspetto economico che su quello prettamente culturale, diventando promotori quasi esclusivamente del teatro di tradizione. E questo è proprio ciò contro cui il Teatro del Tè combatte. Perché tutti possano avvicinarsi al teatro, infatti, bisogna che partecipare a una rappresentazione non costi cifre esorbitanti, costringendo, soprattutto i giovani, all'astensione. Inoltre, nella scelte artistiche del gruppo, si nota come il teatro classico venga accantonato (non perché poco degno, ma perché assai noto) in favore di forme di spettacolo meno tradizionali che prevedono l'unione di forme artistiche diverse e la messa in scena di testi inediti. Così, il gruppo è sempre alla ricerca di nuovi stimoli, di nuove piéce, di collaborazioni con realtà diverse. Si potrebbe dire che, idealmente, quello della compagnia è un teatro senza confini, che ricerca le contaminazioni. 
Il Teatro del Tè è sempre aperto alla partecipazione di nuovi membri, di persone disposte a fare "volontariato culturale" per allargare i propri e gli altrui orizzonti. E' la cultura in generale e non solo il teatro ad essere al centro dell'attenzione di questa eclettica compagnia.
La musica, la danza, la poesia, trovano infatti ampio spazio nelle rappresentazioni del Teatro del Tè, che propone testi poco noti, spesso nati dalla penna di autori nostrani, cercando di ampliare il suo raggio d'azione anche alle zone più remote della provincia bresciana. 
Altro aspetto molto importante per il Teatro del Tè è l'uso che si può fare degli spettacoli per aiutare le persone socialmente disagiate. Il gruppo infatti ha organizzato allestimenti in case di cura, o a favore di associazioni umanitarie.

 

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